La comunione legale tra coniugi
agosto 19, 2009 by admin
Le coppie di coniugi quando si sposano possono scegliere tra due regimi patrimoniali comunione dei beni o separazione dei beni. Vediamo di cosa si tratta la comunione dei beni tra coniugi
Con decorrenza del 21 settembre 1975, il regime patrimoniale della famiglia, inteso come regolamento della titolarità e della disponibilità dei beni appartenenti ai coniugi e destinati a far fronte agli oneri del matrimonio, è costituito dalla comunione legale dei beni.
La comunione dei beni si applica automaticamente ai coniugi al momento della celebrazione delle nozze, salvo disposizioni diverse che i coniugi hanno optato per un diverso regime patrimoniale.
La scelta della comunione dei beni, come regime legale dei rapporti patrimoniali della famiglia, è quella che meglio risponde all’esigenza di contemperare l’interesse individuale dei coniugi ad una effettiva posizione di parità patrimoniale con l’interesse unitario della famiglia.
Quando si parla di comunione dei beni , la legge distingue i beni comuni e i beni personali
I beni comuni che rientrano nella comunione legale dei coniugi sono tutti gli acquisiti fatti dai coniugi durante il loro matrimonio, tranne i beni personali, il conto corrente in banca conteintestato e in caso di azienda gestita da entrambi i coniugi anche gli utili derivanti dalla attività stessa.
Non rientrano nella Comunione dei beni i beni personali ovvero i beni di uno dei coniugi ricevuti prima della celebrazione del matrimonio, oppure i beni che sono arrivati durante il matrimonio ma derivanti da donazione o successione e i beni ad uso strettamente personale.

